La Storia

Ruota è un antico borgo di origine medievale, feudo della famiglia Da Fotori, nel XIV sec. compariva già tra i castelli fedeli a Lucca nelle guerre contro la vicina Pisa.

Avamposto di confine, il paese con le sue fortificazioni fù spesso al centro delle contese tra la Repubblica Lucchese e gli stati limitrofi, Pisa prima e Firenze poi, che più volte ne attaccarono e devastarono il territorio, anche con l’invio di eserciti guidati da famosi capitani di ventura come Nicolò Fortebraccio, che conquistò Ruota il 23 novembre 1429.

Tornata definitivamente in mano lucchese nel 1441, non subì più attacchi e poté smantellarele sue difese.

Il toponimo, particolare, si deve secondo un’ipotesi, allo stemma della famiglia che ne possedeva il feudo, i Da Fotori. Altre ipotesi invece suggeriscono l’origine del nome alla forma circolare del castello o alla presenza in paese, di antichi frantoi e mulini.

La storia di questi luoghi ha comunque radici più antiche e nel territorio di Ruota sorgevano già intorno al mille, alcuni eremi come quello di S.Andrea in Silva o al Biscione già menzionato tra i possedimenti dell’antica Abbazia di S.Salvatore a Sesto.

Anche la chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo mostra nella facciata trecentesca elementi ornamentali di un edificio di epoca precedente.

L’economia del paese fù da sempre legata ad attività agro-silvo-pastorali e nel settecento Ruota vantava una produzione annua di castagne di 3700 staia (una staia = 18 kg). Anche la produzione di olio di polpa (l’antico extravergine), nello stesso periodo, era una delle voci principali dell’economia come testimonito dalla presenza di ben 4 frantoi nel paese.

Durante il periodo napoleonico Ruota fece parte del Cantone di Colle di Compito insieme a Castelvecchio e dal 1823, con la riorganizzazione del territorio ad opera della Duchessa Maria Luisa di Borbone,  il trovò definitiva collocazione nel Comune di Capannori.

Il periodo post-unitario fù a più riprese caratterizzato da una forte immigrazione che portò al dimezzamento della popolazione, mentre da alcuni anni si registra una positiva inversione di tendenza.